Dalla Sicilia una proposta per tutta Italia: un Fondo nazionale di solidarietà ANVU
Il Sindaco di Castel di Iudica, Ruggero Strano, con una nota del 27 agosto 2026, ha espresso il proprio ringraziamento ad ANVU Regione Sicilia per le parole di vicinanza e solidarietà rivolte alla Comandante della Polizia Locale, Gaetana Ponzio, alla sua famiglia e all’intero Corpo di Polizia Locale. Nella sua risposta, il Sindaco ha sottolineato quanto sia importante, soprattutto nei momenti più difficili, poter contare sulla vicinanza della comunità della Polizia Locale siciliana, quale autentico segnale di attenzione, unità e appartenenza. Dalla nota nasce anche una proposta concreta: promuovere la costituzione di un Fondo di solidarietà destinato a sostenere le colleghe, i colleghi e le loro famiglie quando si trovino ad affrontare situazioni particolarmente gravi e dolorose connesse all’esercizio delle proprie funzioni.
ANVU Regione Sicilia accoglie con particolare attenzione questo invito e intende trasformarlo in una proposta di carattere nazionale, affinché la solidarietà non resti circoscritta a un singolo territorio, ma possa diventare patrimonio comune dell’intera Associazione. La proposta che sarà sottoposta alla Presidenza nazionale prevede l’istituzione del “Fondo Nazionale di Solidarietà ANVU per la Polizia Locale”, articolato in sezioni regionali.
Il Fondo potrebbe essere sostenuto attraverso un conto corrente nazionale dedicato, intestato ad ANVU, con specifici sottoconti o sezioni contabili regionali. In questo modo, ogni struttura regionale potrebbe promuovere raccolte volontarie durante convegni, giornate formative e altre iniziative, garantendo la tracciabilità delle somme, la loro specifica attribuzione territoriale e una rendicontazione chiara e periodica. Alla raccolta potrebbero partecipare appartenenti alla Polizia Locale, amministrazioni pubbliche, associazioni, imprese e semplici cittadini desiderosi di offrire un contributo concreto. Le risorse raccolte in ciascun territorio potrebbero essere destinate prioritariamente alle esigenze di colleghe, colleghi e famiglie della relativa regione, ferma restando la possibilità di promuovere interventi nazionali nei casi di eccezionale gravità.
L’iniziativa dovrebbe essere disciplinata da un regolamento nazionale, con criteri uniformi per l’individuazione dei beneficiari, la valutazione delle richieste, l’erogazione delle somme e la tutela della riservatezza. Come auspicato dal Sindaco di Castel di Iudica, occorre trasformare “la solidarietà espressa in parole in un aiuto concreto e tangibile”.
La Sicilia è pronta a promuovere questa iniziativa e a proporsi come regione pilota, affinché il modello possa successivamente essere adottato da tutte le strutture regionali ANVU. Fino alla formale approvazione da parte degli organi nazionali, non è attiva alcuna raccolta e non saranno diffuse coordinate bancarie.
La risposta del Sindaco di Castel di Iudica è consultabile e scaricabile in calce all’articolo, nella versione predisposta per la pubblicazione con il recapito personale del destinatario opportunamente oscurato.

