La Prefettura di Lecce vieta l’uso dei Droni da parte della Polizia Locale…

Qui di seguito pubblichiamo la nostra richiesta formale indirizzata al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in merito al regime normativo concernente l’utilizzo dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) e alla previsione di impiego in via esclusiva per le Forze di Polizia statali e per soggetti privati autorizzati, con esclusione della Polizia Locale.

La questione sollevata attiene al significato e alla portata applicativa delle disposizioni vigenti, che sembrerebbero non ricomprendere espressamente la Polizia Locale tra i soggetti legittimati all’impiego operativo dei droni in ambito di sicurezza urbana e controllo del territorio.

Tale esclusione appare, a nostro avviso, incoerente rispetto:

  • alle funzioni attribuite alla Polizia Locale dalla Legge 7 marzo 1986, n. 65;
  • al ruolo strategico svolto nei servizi di sicurezza urbana integrata;
  • alle competenze operative in materia di polizia giudiziaria, polizia stradale e tutela del territorio.

La Polizia Locale rappresenta, infatti, un presidio strutturale e permanente di sicurezza urbana, quotidianamente impegnato in attività di controllo del territorio, gestione di eventi pubblici, rilievo di sinistri stradali complessi, contrasto all’abusivismo edilizio e ambientale, nonché supporto all’Autorità Giudiziaria.

Alla luce di tali considerazioni, abbiamo richiesto un chiarimento interpretativo e normativo volto a definire in modo inequivoco il perimetro di utilizzo dei SAPR anche da parte dei Corpi e Servizi di Polizia Locale, nell’ottica di un sistema di sicurezza integrata coerente con l’assetto costituzionale e funzionale vigente.

Restiamo in attesa di riscontro istituzionale, confidando in un approfondimento che valorizzi il ruolo della Polizia Locale quale pilastro fondamentale della sicurezza urbana.