ANVU Sicilia esprime la più sentita vicinanza e solidarietà al Collega della Polizia Locale di Catania, rimasto gravemente ferito durante un servizio di controllo del territorio, nonché al Comandante e a tutto il Corpo della Polizia Locale etnea. L'ennesimo, gravissimo episodio di violenza, culminato con il lancio di una pietra che ha provocato all'Agente una frattura della zona orbitale dell'occhio, rappresenta un fatto di eccezionale gravità che colpisce l'intera comunità della Polizia Locale italiana.
Chi indossa una divisa e opera quotidianamente per garantire il rispetto delle regole, la sicurezza urbana e la tutela dei cittadini non può essere esposto a simili aggressioni per il semplice adempimento del proprio dovere. A nome di tutti gli appartenenti ad ANVU Sicilia rivolgiamo al Collega il più sincero augurio di una pronta e completa guarigione, assicurando al Comando di Catania la nostra piena vicinanza, umana, professionale e istituzionale.
Questo ennesimo episodio richiama ancora una volta l'attenzione sulla necessità di rafforzare gli strumenti di tutela degli operatori della Polizia Locale, chiamati ogni giorno a intervenire in contesti sempre più complessi e caratterizzati da elevati profili di rischio. La sicurezza degli operatori non può essere considerata un tema secondario: tutelare chi garantisce il rispetto della legge significa tutelare l'intera collettività.
ANVU Sicilia continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a garantire maggiori tutele, adeguata formazione, dotazioni operative e il pieno riconoscimento del ruolo della Polizia Locale nell'ambito del sistema della sicurezza pubblica.
Al Collega ferito, ai suoi familiari e a tutto il Comando di Polizia Locale di Catania giungano il nostro più forte abbraccio istituzionale e l'augurio di poter tornare al più presto al servizio della comunità.
Giovanni Battista D'Amico
Presidente Regionale ANVU Regione Sicilia

