L'aggressione avvenuta durante un intervento sanitario obbligatorio conferma l'importanza della formazione specialistica e delle tecniche di sicurezza operativa. Dal 9 novembre a Palermo il percorso formativo ANVU con il patrocinio della Procura Generale presso la Corte d'Appello di Palermo.
L'ANVU – Associazione Professionale Polizia Locale d'Italia - Regione Sicilia esprime la propria piena solidarietà e vicinanza al Collega della Polizia Municipale di Capaci rimasto ferito durante un intervento sanitario obbligatorio, rivolgendo un sentito augurio di pronta guarigione e manifestando il proprio sostegno al Sindaco Pietro Puccio e all'intero Comando di Polizia Municipale.
L'ennesimo episodio di violenza nei confronti di un appartenente alla Polizia Locale impone una riflessione seria sulle condizioni di sicurezza nelle quali quotidianamente operano gli agenti, chiamati ad affrontare situazioni sempre più complesse, spesso caratterizzate da imprevedibilità e da elevati rischi per la propria incolumità.
La sicurezza di chi è chiamato a garantire quella dei cittadini non può essere considerata secondaria.
Proprio nella consapevolezza di queste criticità, l'ANVU ha organizzato a Palermo il percorso di alta formazione “Sicurezza operativa e tecniche di contenimento”, che prenderà avvio il prossimo 9 novembre 2026, con il patrocinio della Procura Generale presso la Corte d'Appello di Palermo e la partecipazione della Procura della Repubblica di Palermo.
Il percorso, articolato in sette giornate formative, prevede tre giornate teoriche e successive sessioni pratiche replicate per consentire una più ampia partecipazione degli operatori della Polizia Locale, garantendo a ciascun partecipante un percorso complessivo di quattro giornate formative.
Saranno affrontati il quadro giuridico degli interventi, la gestione delle situazioni critiche, gli aspetti psicologici e sanitari, nonché le procedure operative di sicurezza, controllo e contenimento dei soggetti in condizioni di particolare agitazione.
Particolare attenzione sarà dedicata agli interventi su strada, alle tecniche di controllo e ammanettamento, alle attività connesse ai trattamenti e agli accertamenti sanitari obbligatori e alla necessità di operare in condizioni di maggiore sicurezza, anche attraverso il coordinamento con le altre Forze di Polizia e con il personale sanitario.
L'episodio di Capaci dimostra quanto sia indispensabile investire nella formazione preventiva, nella conoscenza delle procedure e nella tutela concreta degli operatori.
La formazione non deve rappresentare soltanto un adempimento professionale, ma uno strumento essenziale per prevenire le aggressioni, ridurre i rischi e consentire agli appartenenti alla Polizia Locale di affrontare gli interventi più delicati con adeguata preparazione.
È necessario che le amministrazioni riconoscano concretamente l'importanza dell'addestramento continuo, della disponibilità di adeguati dispositivi di protezione e dell'adozione di protocolli operativi condivisi, soprattutto negli interventi che espongono il personale a situazioni di particolare pericolo.
L'ANVU continuerà a promuovere iniziative formative e istituzionali affinché la sicurezza del personale della Polizia Locale diventi una priorità effettiva e condivisa.
Al collega ferito, alla sua famiglia e a tutti gli appartenenti al Comando di Polizia Municipale di Capaci giunga la nostra più sincera vicinanza, con l'auspicio di una pronta e completa guarigione e di un rapido ritorno in servizio.
Giovanni Battista D'Amico
ANVU – Associazione Professionale Polizia Locale d'Italia
Percorso formativo: Sicurezza operativa e tecniche di contenimento
Inizio: 9 novembre 2026 – Palermo
Partecipazione: gratuita, riservata esclusivamente ai soci ANVU
Iscrizioni
Fonte della notizia: PalermoToday – Capaci, vigile urbano ferito con una coltellata durante un TSO.
https://www.palermotoday.it/cronaca/capaci-vigile-urbano-ferito-coltellata-tso.html

