Palermo, 1 luglio 2026 – L'ANVU Regione Sicilia ha formalmente richiesto al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti un immediato intervento affinché le aziende concessionarie del trasporto pubblico extraurbano applichino integralmente le disposizioni emanate dall'Assessore Regionale alle Infrastrutture, On. Alessandro Aricò, in materia di gratuità del servizio.
Nonostante la nota assessoriale del 19 giugno 2026 abbia chiaramente disposto il ripristino del beneficio, continuano infatti a pervenire numerose segnalazioni di rifiuti da parte di diverse società di autotrasporto, che negano il diritto alla libera circolazione non soltanto agli appartenenti alla Polizia Locale, ma anche al personale delle Prefetture e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, categorie espressamente ricomprese nel provvedimento.
«L'intervento dell'Assessore Alessandro Aricò – dichiara Giovanni Battista D'Amico, Presidente Regionale ANVU Sicilia – ha rappresentato un importante atto di giustizia istituzionale, restituendo dignità a migliaia di operatori che quotidianamente garantiscono sicurezza, legalità e servizi ai cittadini. È quindi incomprensibile che alcune aziende concessionarie continuino a disattendere una disposizione della Regione Siciliana, creando disparità di trattamento tra lavoratori dello stesso comparto pubblico.»
L'Associazione sottolinea come la questione non riguardi soltanto la Polizia Locale, ma coinvolga anche il personale delle Prefetture e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che continua a vedersi negare un beneficio già riconosciuto dall'Amministrazione regionale. Una situazione che rischia di svuotare di efficacia l'azione intrapresa dall'Assessorato e di generare applicazioni difformi sul territorio siciliano.
Per tali ragioni, ANVU Sicilia ha chiesto al Dirigente Generale del Dipartimento di richiamare formalmente le aziende concessionarie al rigoroso rispetto delle direttive assessoriali e di adottare ogni iniziativa necessaria affinché il beneficio venga garantito in maniera uniforme su tutto il territorio regionale.
«Il rispetto delle disposizioni regionali – conclude D'Amico – non costituisce una facoltà rimessa alla discrezionalità delle singole aziende, ma rappresenta un preciso dovere nei confronti delle istituzioni e del personale che ogni giorno opera per la sicurezza, il controllo del territorio e la tutela della collettività. Confidiamo nel tempestivo intervento del Dipartimento affinché venga assicurata piena attuazione alla volontà espressa dall'Assessore Aricò.»

